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Banca dati vittime delle mafie |
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Antonino Scopelliti |
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Nato il: non pervenuto A: Campo Calabro
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Bibliografia di riferimento:
Il 9 agosto 1991, il giudice, in vacanza in Calabria, sua terra d'origine, presso Piale, sulla strada provinciale tra Villa San Giovanni e Campo Calabro, fu affiancato da un'altra vettura dalla quale vennero esplosi due colpi di arma da fuoco che raggiunsero il magistrato, finito poi con un colpo a bruciapelo di Walther P38. Quando fu ucciso stava preparando, in sede di legittimità, il rigetto dei ricorsi per Cassazione avanzati dalle difese dei più pericolosi esponenti mafiosi condannati nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra. Si crede che per la sua esecuzione si siano mosse insieme la 'ndrangheta e Cosa Nostra, dopo che il magistrato rifiutò 5 miliardi per sospendere il suo lavoro. Come mandante fu condannato in primo grado Pietro Aglieri, successivamente assolto nel 1999 dalla Corte di Cassazione perché accusato da soli pentiti. Ad oggi non è stata ancora accertata la piena verità sul delitto del giudice Scopelliti. Gli è stata dedicata una strada nel suo paese natale, Campo Calabro, ed una nella contigua Villa San Giovanni.
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Links: in aggiornamento |